Paolo De Benedictis + Glenda Flaim B&B Casa Incantata

Date: November 10, 2012

Paolo De Benedictis + Glenda Flaim (1)

Fuente: Europaconcorsi
Fotografía: ORCH Alessandra Chemollo

L’intervento ha previsto la totale demolizione e ricostruzione di un edificio residenziale nel rispetto del sedime e della volumetria esistenti. L’edificio costruito ospita la residenza dei proprietari ed un bed and breakfast gestito dalla stessa famiglia.

Il nuovo volume, monolitico e compatto, si propone di reinterpretare la tradizione costruttiva alpina che, nel corso del tempo, sembra avere perso molta della sua forza elementare. I prospetti sono vivacizzati da finestre disposte in posizione solo apparentemente casuale che si pongono in un contrasto carico di tensione con l’essenza ermetica del corpo monolitico. Le finestre, più ampie verso sud, si presentano come scavi caratterizzati da profonde imbotti in legno di Rovere che portano all’interno dell’abitazione il suggestivo scenario naturale.

L’edificio appartiene alla classe energetica A stabilita dall’etichetta Casaclima della Provincia di Bolzano; è stato concepito secondo tecnologie costruttive ed impiantistiche volte a contenere al massimo i consumi energetici ed atte a garantire il rispetto dell’ ambiente attraverso un accorto sfruttamento delle risorse naturali e una predilezione per le risorse energetiche rinnovabili. Il volume, pressoché compatto, riduce la superficie esterna esposta agli agenti atmosferici, le perdite termiche ed il conseguente fabbisogno di energia; il pacchetto di muratura, progettato in modo da eliminare tutti ponti termici, è costituito da mattoni porizzati di spessore 30 cm, isolamento in pannelli in lana di roccia di spessore 16 cm, mattoni alveolari di spessore 16 cm. Le finiture sono in intonaco di calce naturale ad elevata traspirabilità . Il pacchetto di copertura è composto da travi in legno, isolamento in fibre di legno di spessore 20 cm, finitura in rame. Tutti i solai e le pareti verso ambienti non riscaldati sono isolati in modo da garantire il medesimo valore di trasmittanza dell’involucro esterno. Le grandi vetrate affacciano a sud, in corrispondenza delle zone giorno; ad est ed ovest le finestre sono di dimensioni contenute in corrispondenza delle zone notte e dei servizi. Le vetrate a sud consentono di ottenere apporti gratuiti di calore sfruttando l’energia del sole nei mesi freddi e, adeguatamente schermate da tende frangisole esterne, contengono l’irradiamento degli ambienti nei mesi caldi

Tutti i materiali sono stati scelti secondo i criteri della sostenibilità ambientale valutandone l’intero ciclo di vita per limitare le sollecitazioni cui sia l’ambiente che la salute dell’uomo sono sottoposti. Sano stati evitati, se non dove strettamente necessario (terrazze, logge e muri a contatto con terreno), gli isolanti a base di petrolio (poliuretano e polistirolo) caratterizzati da un lungo ciclo produttivo che richiede l’utilizzo di sostanze tossiche alcune delle quali considerate cancerogene (benzolo).

Il progetto degli impianti è stato elaborato cercando di prevedere un risparmio energetico, un guadagno economico, ed un buon confort abitativo durante tutti i periodi dell’anno. Per l’impianto di riscaldamento sono stati usati pannelli radianti a pavimento in cui il fluido riscaldante di mandata ha temperature inferiori rispetto a quelle usate per il riscaldamento a convezione. Le basse temperature di mandata dell´acqua hanno consentito l’uso di una caldaia a condensazione alimentata a pellets. La produzione di acqua calda sanitaria, è integrata da un impianto solare termico. Per evitare perdite energetiche il ricambio d’aria è affidato a un impianto di ventilazione meccanica controllata. L’aria fresca esterna, preriscaldata attraverso condotte poste nel terreno, è immessa nei soggiorni e nelle camere da letto, quella dei bagni e delle cucine è aspirata ed espulsa. Questo tipo di impianto permette di controllare il numero di ricambi orari degli ambienti in funzione delle persone mediamente presenti e dell’utilizzo degli stessi e permette di recuperare una parte dell’energia termica contenuta nell’aria viziata in espulsione per preriscaldare l’aria fresca in entrata.

Paolo De Benedictis + Glenda Flaim (2)
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